TranSonanze

Festival di scritture rock. I Edizione
 

 

TRANSONANZE è un festival strutturato come ciclo di quattro “dialoghi del lunedì”, con cadenza mensile da marzo a giugno 2016, sviluppato in accordo con il Conservatorio N. Sala di Benevento e l’Università degli Studi del Sannio, basato sulla presenza di alcuni dei più autorevoli operatori musicali italiani, con il fil rouge della scrittura musicale come linguaggio aggregativo. Obiettivo del festival è ovviare all’assenza su piano nazionale di una manifestazione editoriale dedicata al rock, musica giovanile per eccellenza. Gli eventi gratuiti mirano a creare una forte connessione tra studenti universitari, in funzione di soggetti promotori tramite le Associazioni, e una platea socio-culturale allargata, creando una vasta eco comunicativa, alla quale verrà conferita particolare attenzione. 

 

L’Unisannio, in questo modo, sviluppa e progredisce la ricerca sui linguaggi giovanili legati alla creatività e all’arte, come è già accaduto in occasione del festival del fumetto. L’iniziativa è promossa nell’ambito della attività didattiche di Diritto e Letteratura, insegnamento istituito nel 2008 presso Unisannio.

 

Le date, i temi e gli ospiti:

 

Lunedì 21 marzo 2016 - CARLO MASSARINI (Roma)

Tema: Il rock di ieri e di oggi tra radio, televisione, informazione e tecnologia

 

Lunedì 11 aprile 2016 - CARMINE AYMONE E MICHELANGELO IOSSA (Napoli)

Tema: Musealità, nostalgia e comunicazione: la cultura rock oggi

 

Lunedì 9 maggio 2016 - ANTONELLO CRESTI (Firenze)

Tema: Le controculture e la sperimentazione nel rock dagli anni ’60 a oggi

 

Lunedì 13 giugno 2016 - FEDERICO GUGLIELMI (Roma)

Tema: Il rock in Italia dagli anni ’70 ad oggi tra classici e indie

 

 

I quattro incontri saranno così strutturati:

 

Worskhop pomeridiano, ore 17 con gli studenti di Unisannio e del Conservatorio Nicola Sala di Benevento, da svolgere nell’aula Bonazzi del Conservatorio e seguito da un buffet/aperitivo.

 

Incontro pubblico, ore 21 con proiezione video e classici del rock eseguiti dalla cover band Lemon Haze e dagli studenti del Conservatorio, da svolgere presso il Teatro De Simone di Benevento.

 

Mercoledì 24 febbraio 2016, alle ore 10.30, si terrà, d’intesa con il Conservatorio di Bn, una conferenza stampa presso Unisannio (Piazza Guerrazzi) per illustrare il progetto. A seguire, alle ore 11.30, Donato Zoppo e il prof. Casucci terranno un seminario illustrativo del progetto presso l’ aula Bonazzi del Conservatorio, con la partecipazione degli studenti del Conservatorio medesimo e dell'Università.

 

Nel progetto saranno coinvolti mediapartner locali e nazionali; per ogni incontro ci sarà anche la partecipazione sul palco di un giornalista/opinionista locale; particolare attenzione verrà rivolta al piano della comunicazione, sia regionale sia nazionale. 

 

 

Donato Zoppo (Salerno, 1975): giornalista musicale operante nel Sannio, ideatore del Progetto TranSonanze e direttore artistico dell’iniziativa, scrive per i magazine Audio Review, Jam e Rockerilla. Dal 2007 conduce Rock City Nights, contenitore di cultura rock con interviste e approfondimenti, sulle frequenze di Radio Città BN. È autore di vari libri in materia musicale dedicati a nomi come Genesis, PFM, Lucio Battisti etc. Ha partecipato a volumi collettivi come I 1000 concerti che vi hanno cambiato la vita (Rizzoli), ha prodotto per Mellow Records Guitar Dancing In The Light (2008), tribute album a Carlos Santana, ha curato per Cramps L'Anthologia Progressive, dedicata al rock progressivo italiano.

 

Lemon Haze: Ugo Porfido - voce, chitarra acustica, flauto; Giampaolo Capone - chitarra elettrica, cori; Diego Ruggiero –basso; Simone Paglia – batteria.

Formazione nata ad Amsterdam ma composta da quattro musicisti sanniti, i Lemon Haze celebrano la nascita, l'affermazione e la splendida maturità del rock a cavallo tra la fine degli anni ‘60 e l'inizio dei ’70. Con centinaia di concerti alle spalle, il quartetto omaggia i classici dell’epoca d’oro rock, guardando sia alle atmosfere acustiche della West Coast, sia a quelle elettriche e istintive dell'Inghilterra.