Palermo: Almendra e Qubit sfidano la Brexit!

Sabato 17 febbraio allo Stato Brado il primo appuntamento di ‘Connecting The Dots’: un ponte tra Inghilterra e Sicilia con Yazmyn Hendrix, Naiupoche e N’HASH, per una nuova capitale della cultura

Sicilia e Gran Bretagna. Palermo e il mondo. Connessioni artistiche e semi di musica. Ponti digitali e note provenienti dalla realtà locale. Un’idea che scavalca i confini e sfida steccati, paure e sospetti. Una nuova, avventurosa ma concreta Palermo Capitale della cultura con la progettualità di Qubit e Almendra Music, due realtà che animano con vivacità e slancio la vita artistica palermitana, affermandone la vera centralità culturale con un pensiero, uno sguardo e una pratica tra Italia ed estero, in continuo aggiornamento e con la capacità di condurre Palermo finalmente al centro della scena musicale internazionale contemporanea. Un binomio inevitabile che si afferma in Connecting The Dots, prima rassegna a cura di Qubit, con la presenza musicale di proposte fiorite nell’atelier creativo di Almendra Music, in dialogo diretto e reale con le proposte britanniche. Sabato 17 febbraio allo Stato Brado in Piazzetta di Resuttano un appuntamento – primo di una serie da febbraio ad aprile con cadenza settimanale e quindicinale – dal vivo con Yazmyn Hendrix, Naiupoche e N’HASH.

Londra e Palermo si incontrano. Yazmyn Hendrix è una cantante e compositrice londinese che utilizza canto, effetti a pedale, percussioni e una loop station per creare paesaggi sonori su cui tesse impeccabili melodie vocali. Canzoni semplici e raffinate plasmate dall’esperienza sinestetica dell’artista e che ne riflettono la natura poliedrica e sperimentale. Yazmyn-Hendrix

Naiupoche è uno degli alias con cui opera il produttore ed electrowizard Luca Satomi Rinaudo, anche in duo con l’artista visivo Antonio Cusimano a.k.a. 3112htm – rispettivamente co-fondatore e art director di Almendra Music. Il live set di Naiupoche è un’esplosione di visionarietà digitale, interferenze analogiche, metafisica da ballare, grovigli di bass music, sospensioni narrative e sinestesie, dalla programmazione più esoterica al dancefloor, con groove tanto potenti quanto eleganti, che colpiscono dritto alla mente partendo dal corpo che vibra: dall’IDM all’Intelligent Music, attraverso la porta di servizio dell’EDM.
N’HASH è il decoder elettronico dell’iperinformazione contemporanea, programmato e continuamente hackerato dal producer, sound engineer e polistrumentista palermitano Marco “N’hash” Nascia. Un algoritmo di hash, in informatica, è un processo in grado di elaborare dati grezzi di qualsiasi mole, restituendo una stringa univoca di numeri e lettere. N’HASH decodifica il caos di informazioni del nostro quotidiano e ce lo restituisce in potenti e raffinate stringhe sonore IDM / EDM: decriptare il caos e condurlo a ballare con noi, come accaduto nel suo debutto per Almendra Birthday Attack.

Naiupoche-Nhash

In apertura Horror Vacui: un tuffo nel vuoto attraverso la storia: un talk a cura del Dr. Salvatore Spagnolo, con la collaborazione di Science and Joy e dell’Università di Palermo, un tuffo nel vuoto lungo oltre duemila anni, dall’antica filosofia Greca fino alle più moderne scoperte in ambito scientifico. A seguire, prima del live, un aperitivo organizzato dalla food blogger di Cresciuti a Pastasciutta. Il tutto sarà documentato tramite servizio di streaming video e piccoli video-teaser che faranno da ponte digitale tra la realtà locale e quella dell’artista ospitato.

 

Sabato 17 febbraio 2018
dalle ore 18:30 alle ore 1:30
Stato Brado
Piazzetta di Resuttano, 4
Palermo

Ingresso libero

CONNECTING THE DOTS # 1
Palermo: Almendra e Qubit sfidano la Brexit

18.30
Horror Vacui: un tuffo nel vuoto attraverso la storia

19.30
Aperitivo organizzato dalla food blogger di ‘”cresciuti a Pastasciutta”

21.30
Yazmyn Hendrix live session

23.30
Live set Naiupoche / N’HASH – powered by Almendra Music

 

Qubit:

https://www.facebook.com/qubitsounds/

Almendra Music:

www.almendramusic.com

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