Ensemble/Encore: Di Giandomenico, Naiupoche e Betta


Comunicato stampa:

Un nuovo inizio, una ripartenza, una rinascita. Martedì 6 novembre 2018 Almendra Music pubblica Ensemble/Encore, il nuovo album di Giovanni Di Giandomenico, Luca Rinaudo a.k.a. Naiupoche e Marco Betta, il ritorno del trio di compositori a un anno di distanza dall'EP Ecuba/Ifigenia. Tre personalità diversissime per estrazione ed orizzonti si ritrovano accomunate nel laboratorio sonoro del collettivo Almendra, con un lavoro che caratterizza fortemente la nuova collana Almendra Live Series, arricchita da Palermo Sketches del quartetto Siwula, Iacovone, Mazzù e Troja. Il piano di nuove pubblicazioni Almendra appena inaugurato prevede tredici uscite, di cui sei con Giovanni Di Giandomenico in veste di protagonista o co-protagonista, che tra novembre 2018 e la primavera 2019 nutriranno il già ricco catalogo del collettivo siciliano, sempre in evoluzione tra album, sonorizzazioni, live performance, opere fonografiche, concept liveset e DJ set, colonne sonore originali. In omaggio a una peculiarità della poetica di Almendra Music, quella della registrazione live in studio, la Almendra Live Series cattura dei "fermo immagine sonori" e li restituisce con autenticità - "no edits, no overdubs", recita il manifesto della Serie. In tal senso Ensemble/Encore ha un ulteriore valore aggiunto poichè è nata in occasione della memorabile serata dell'1 ottobre 2017, durante la quale sette dei pianisti e compositori Almendra hanno inaugurato lo spazio eventi di Cre.Zi.Plus a Palermo, ai Cantieri Culturali alla Zisa, il nuovo spazio urbano restituito alla creatività e alla partecipazione in una città in grande trasformazione.

Betta-Naiupoche-GDGDi Giandomenico, Naiupoche e Betta si muovono con equilibrio tra composizione e improvvisazione, due approcci solo in apparenza contrapposti ma in realtà accomunati dai tanti e continui feedback tra musicisti, pubblico e contesto: la loro è una live composition che tiene conto dell'ambiente in cui prende forma e viene scritta in tempo reale, partendo solo da elementari sketches d'avvio. Ensemble è un flusso ininterrotto di oltre 40 minuti, in cui il piano di Di Giandomenico e l'elettronica di Naiupoche attraversano blocchi di suono compatti, generando costanti e raffinate microvariazioni sia sulla componente spettrale che da un punto di vista strettamente formale, come una forma che prende vita respirando con le emozioni e il pensiero del pubblico e dei musicisti. Ne scaturisce una lenta metamorfosi in cui l’ascoltatore può immergersi senza avere la percezione di un ascolto frontale, distante, ma al contrario percepire una sensazione avvolgente in cui sentirsi parte del cambiamento, della lenta trasformazione di sé. La breve Encore è un vero e proprio bis alla fine del concerto che stravolge il concetto stesso di bis: non si ripete nulla di quanto già ascoltato, non si esaspera qualcosa della performance, semplicemente si scrive ancora musica insieme, suonando ancora. Cambiano anche gli attori, al piano, a quattro mani, Betta e Di Giandomenico in uno scambio costante di ruoli e parti nonostante la breve durata, rilanciano lo stesso concetto di live-composition: la performance viene richiesta dal pubblico stesso e realizzata con l’invito sul palco di un musicista che in Ensemble era tra i suoni uditi solo come autore degli spunti iniziali da cui il viaggio condiviso è partito, per il resto seduto sugli spalti da ascoltatore.

Giovanni Di Giandomenico, Naiupoche e Marco Betta hanno scelto di non rendere disponibile questa loro opera su portali generalisti come Spotify o Apple Music, ma al fine di condividere con il pubblico veramente appassionato una cultura della diffusione di musica più sana, che tenga conto anzitutto degli interessi di ascoltatori e artisti, Ensemble/Encore è disponibile solo su Bandcamp e Resonate. Bandcamp é il sito equosolidale della musica e degli ascoltatori indipendenti, che permette di supportare gli artisti senza mediazioni. Resonate è la startup berlinese basata su blockchain che rivoluziona il rapporto tra musica, tecnologia e creatività, sostenendo gli interessi sia degli ascoltatori che degli artisti grazie a un approccio cooperativo e trasparente: Ensemble/Encore è la prima release italiana lanciata in esclusiva streaming su tale piattaforma.


La prossima uscita dalla boutique label del collettivo Almendra uscirà il 13 novembre 2018: si tratta di KI, il primo album della pianista e compositrice Valentina Casesa, a un anno di distanza dall'EP di debutto Orior, arricchito dai contributi elettronici e strumentali di altri artisti del collettivo.

 

Info:

GIOVANNI DI GIANDOMENICO & NAIUPOCHE
feat. MARCO BETTA
ENSEMBLE/ENCORE
Almendra Music / BandCamp + Resonate
2 tracce - 43.54 minuti

Ensemble/Encore - BandCamp:
https://almendramusic.bandcamp.com/album/ensemble-encore

Ensemble/Encore - Resonate: 
https://resonate.is/a1/3568/3/11941

Almendra Music:
http://www.almendramusic.com/album/ensemble-encore


Informazioni

Un compositore che ha fatto transitare i linguaggi del tardo XX secolo nell’attualità. Musiche per il teatro, il cinema e la televisione, musica sinfonica e da camera, opere liriche e multimediali, l’insegnamento al Conservatorio e alla LUISS: Marco Betta ha una storia prestigiosa, di dimensione internazionale, in cammino tra il respiro antico del Mediterraneo e il cosmopolitismo.

Il debutto di Marco in Almendra, per la prima volta anche al pianoforte, è “Ecuba | Ifigenia“, in un inedito trio di compositori con Giovanni Di Giandomenico e Naiupoche: è l’inizio di una navigazione – per dirla con Marco – “che non ha nessuna direzione se non quella del sentirsi insieme per condividere con semplicità e naturalezza la bellezza dell’esserci con e per la musica che vive in noi. Siamo fatti anche di suoni”.
La navigazione continua con “Ensemble | Encore“, registrato dal vivo con Giovanni Di Giandomenico al pianoforte e Naiupoche all’elettronica, pubblicato nel novembre 2018, mentre proseguono i lavori ad altre due pubblicazioni Almendra, programmate per il 2019, in cui Marco è protagonista o co-protagonista.

Marco Betta intraprende gli studi di composizione grazie a Eliodoro Sollima, con la cui guida si diploma al Conservatorio di Palermo. Successivamente frequenta i corsi di perfezionamento di Armando Gentilucci e di Salvatore Sciarrino.
Insegna Composizione al Conservatorio di Palermo e Teoria della colonna sonora alla LUISS Creative Business Center a Roma.
Dal 1994 fino al 2002 ha ricoperto l’incarico di Direttore Artistico del Teatro Massimo di Palermo, che riapre il 12 maggio 1997 dopo 23 anni di chiusura.
Come compositore esordisce nel 1982 al Festival Spazio Musica di Cagliari. Da questo momento in poi la sua musica viene trasmessa e suonata in molti paesi d’ Europa, negli Stati Uniti, Canada, Russia, Argentina, Brasile, Australia, Giappone.
In Italia riceve inviti e commissioni da enti e festival come il Teatro Alla Scala, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, l’Accademia Chigiana di Siena, l’Arena di Verona, l’Orchestra Sinfonica della RAI di Roma, L’Orchestra Regionale Toscana.
Nel 1993 su invito di Marco Tutino partecipa alla composizione del “Requiem per le vittime della mafia “ con “Lux aeterna” su testo di Vincenzo Consolo.

Tra i suoi lavori recenti le opere “Sette storie per lasciare il mondo” (Catania Teatro Bellini, 2006) e “Il quadro nero” (Palermo Teatro Massimo 2015), opere per musiche e film con Roberto Andò, “Natura viva” su testo di Ruggero Cappuccio (Firenze, Maggio Musicale 2010), “Notte per me luminosa” su testo di Dario Oliveri (Modena, Teatro Pavarotti, 2016), e le musiche per i film “Maria Montessori” (Canale5) e “Le cose che restano” (RAI 1) di Gianluca Tavarelli, “Viaggio segreto”, “Viva la libertà” e “Una storia senza nome” di Roberto Andò.

Visionarietà digitale, interferenze analogiche, metafisica da ballare, grovigli di bass music e sospensioni narrative che sfidano a ritrovare prospettiva ed equilibrio:
Naiupoche è il moniker con cui compone e suona il produttore discografico e sound wizard siciliano Luca Rinaudo, artista riservato e rigoroso quanto generoso e in costante ricerca, co-fondatore del collettivo di artigiani del suono, think tank e incubatore musicale Almendra.

L’opera audiovisiva di debutto, “Dei vermi è il mio paese” (Brusìo Netlabel), realizzata in duo con l’artista visivo Antonio Cusimano a.k.a. 3112htm, è premiata come ‘Migliore produzione elettronica dell’anno’ al M.E.I. 2013.

Luca Rinaudo a.k.a. Naiupoche, tra i molteplici progetti e collaborazioni, è produttore o co-produttore di ogni release Almendra, in cui opera anche anche come musicista, producer e compositore: sua la liuteria elettronica che innerva “Sonate di Terra e di Mare” col violoncello di Giovanni Sollima (2016), elegante, lussuoso e ultracontemporaneo nel concept album “TU” col violoncello di Luca Pincini, realizzato in trio con lo stesso e Gianluca Cangemi (2013), fortissima l’identità sonora nelle “Invisible Cities” (2015) ispirate a Italo Calvino, e nei remix e liveset di “Q” con Giovanni Di Giandomenico (2015-2016), essenziale, denso e narrativo in “Ecuba | Ifigenia” (2017) e nel live album “Ensemble / Encore” (2018), con lo stesso Giovanni e Marco Betta.