Ilmondoarovescio: il disco d’esordio degli Eurasia!


Comunicato stampa:


Cinque musicisti di diverse esperienze debuttano con Banksville Records pubblicando un lavoro all'insegna del grande sound anni '60/'70: dieci brani cantati in italiano, tra progressive, jazz-rock e Canterbury 



 

Eurasia-Ilmondoarovescio cover





«Eurasia ricorda un immenso patrimonio culturale che sentiamo nostro, per Noi dar modo a questi diversi mondi di coesistere e cooperare non è solo un punto di arrivo ma anche di partenza. Nel nostro dialogo musicale, senza dubbio l’ascolto reciproco è il più importante tra i molti fattori che interagiscono. Per noi il processo compositivo non parte da un’interpretazione di un genere, ma dal plasmare idee, spesso spunti presi da nostre improvvisazioni, alle quali ci dedichiamo sovente. Sono le idee stesse a suggerirci quale sarà il “mondo” del brano». Un nome come Eurasia e un titolo come Ilmondoarovescio sono piuttosto espliciti: il quintetto piemontese debutta con un album che punta subito, senza mezze misure e senza indecisioni, ad esplorare ambienti sonori e culturali solo apparentemente inconciliabili, reggendosi così su un dialogo creativo ed incessante, tra improvvisazione e scrittura, idee e live in studio. Ilmondoarovescio è pubblicato da Banksville Records, etichetta inglese del gruppo Pkmp Communication Ltd, distribuita da Audioglobe ed esclusivista della tecnologia Rewave System.

 

Ilmondoarovescio è il punto di arrivo di un itinerario all’insegna dell’amore per il progressive e il rock-jazz anni ’70, sia  italiano che straniero: un amore che accomuna i cinque membri, di diverse estrazioni ed esperienze musicali. Nato dalle ceneri dei Cometa Rossa e ribattezzato Eurasia, il gruppo è l'ideale luogo d’incontro tra i gusti, gli ascolti e le pratiche musicali dei cinque, ognuno con la propria storia: Moreno Delsignore è il vocalist storico degli Scomunica, tra le più importanti band di rock italiano degli anni ’90; Simone Torriano ha una lunga esperienza in campo jazz come pianista ed è docente di musica; Paolo Cagnoni è un bassista versatile e di grande affidabilità, attivo in vari campi, dal folk irlandese al metal; Diego Marzi proviene dalla scuola batteristica del grande Enrico Lucchini e tra le varie esperienze ha fondato i folleggianti S.A.D.O.; Marco Cavallo è un chitarrista di lungo corso e di provenienza hard-rock, attivo nei Dreams Of Glory e poi dedicatosi al jazz e alla fusion.


«Delle nostre precedenti esperienze rimane ben poco negli Eurasia, anche perché Scomunica e Dreams Of Glory fanno parte di epoche temporalmente e musicalmente lontane; S.A.D.O. è forse l’unico progetto che può avere come punto di collegamento l’aspetto improvvisativo nella composizione. Abbiamo scelto i testi in italiano senza l'intenzione di creare un concept: il filo conduttore si è manifestato naturalmente man mano che prendeva forma il disco, che presenta una serie di punti di vista, con un sottinteso invito a interpretare i messaggi contenuti nei brani». L’insieme di queste varie inclinazioni musicali, la fusione dei mondi sonori che ognuno dei cinque incarna, il comune amore per la musica degli anni ’60 e ’70 ha prodotto Ilmondoarovescio: dieci brani cantati in italiano che sfidano la collocazione in generi e evocano suoni, atmosfere e sapori prog-rock, jazz-rock e reminiscenze della scena di Canterbury.


Un ottimo disco di rock all'italiana da parte di un quintetto abile e dinamico, all'occorrenza rinforzato da vari ospiti: gli amanti di Area, Arti & Mestieri, la PFM dell'epoca di Bernardo Lanzetti o di certi Picchio Dal Pozzo e Roberto Colombo potranno trovare atmosfere familiari nel debutto degli Eurasia.






EURASIA

Ilmondoarovescio  

10 tracce | 56.32 minuti

Banksville Records - distribuzione Audioglobe/BTF





1 - Un mondo a rovescio

2 - Fatti i fatti tuoi

3 - Il buio nero

4 - L'avvenire di un'illusione

5 - Il fantasma del tiranno

6 - Vado contro

7 - Il segreto nascosto

8 - La luna in tasca

9 - Bispensiero

10 - Sora no tamoto


Eurasia:

Moreno Delsignore: voce e cori

Marco Cavallo: chitarra

Paolo Cagnoni: basso

Diego Marzi: batteria

Simone Torriano: tastiere


Con la partecipazione di:

Luigi Ranghino: pianoforte/tastiere (1, 4, 7, 8)

Alberto Mandarini: tromba (9)

Edoardo Gennaro: tastiere (3, 9)

Quartetto Artemide: archi (10)

Silvia Mangiarotti: violino

Helga Ovale: violino

Alyona Afonichkina: viola

Cecilia Santo: cello

(arrangiamento archi Moreno Delsignore e Paolo Cagnoni)





Informazioni

16 maggio 2017: Banksville Records pubblica Ilmondoarovescio, disco d’esordio degli Eurasia. Il debutto del quintetto è il punto di arrivo di un lungo e intenso itinerario all’insegna dell’amore per il progressive e il rock-jazz degli anni ’70, sia quello italiano che straniero: un amore che accomuna i cinque membri, di diverse estrazioni ed esperienze musicali.
Il gruppo nasce dalle ceneri di una precedente incarnazione, quella dei Cometa Rossa, divenuta poi Eurasia: la band è il luogo d’incontro tra i gusti, gli ascolti e le pratiche musicali dei cinque membri, ognuno con la propria storia e il proprio percorso. Moreno Delsignore è il vocalist storico degli Scomunica, tra le più importanti band di rock italiano degli anni ’90; Simone Torriano ha una lunga esperienza in campo jazz come pianista ed è docente di musica; Paolo Cagnoni è un bassista versatile e di grande affidabilità, attivo in vari campi, dal folk irlandese al metal; Diego Marzi proviene dalla scuola batteristica del grande Enrico Lucchini e tra le varie esperienze ha fondato i folleggianti S.A.D.O.; Marco Cavallo è uno storico chitarrista di provenienza hard-rock, attivo nei Dreams Of Glory e poi dedicatosi al jazz e alla fusion.
L’insieme di queste inclinazioni musicali, la fusione dei vari mondi sonori che ognuno dei cinque incarna, il comune amore per la musica degli anni ’60 e ’70 conduce alla nascita di Eurasia e del disco Ilmondoarovescio, pubblicato da Banksville Records, etichetta inglese del gruppo Pkmp Communication Ltd, distribuita da Audioglobe ed esclusivista della tecnologia Rewave System. Dieci brani cantati in italiano che sfidano la collocazione in generi e evocano suoni, atmosfere e sapori prog-rock, jazz-rock e reminiscenze della scena di Canterbury.


EURASIA line-up

Simone Torriano (1974): tastiere
Pianista compositore e educatore musicale. Negli anni ‘90 inizia lo studio e l'approfondimento del jazz e dell'improvvisazione con musicisti di fama mondiale come Dennis Irwin, Jimmy Weinstein, Mattew Garrison, Matt Renzi, Dan Fox, Stefano Solani, Guido Canavese, Tina Omerzo, Marco Tindiglia. Ha partecipato a vari festival di jazz e altri generi in Italia, Spagna e Olanda. Ha lavorato come insegnante in scuole come Academia de musica y Arte Pepe bornay (Alicante), Accademia de musica de liceo Frances (Alicante), è stato insegnante di piano di Richard Dreyfuss nel film My Life In Ruine (La mia vita in rovina.)

Marco Cavallo (1965): chitarra
Chitarrista rock, compositore. Fino alla fine degli anni ‘80 milita in varie formazioni Hard rock attive all'epoca partecipando insieme ad altre band a numerosi concerti in Italia. Con la sua band più importante, i Dreams of Glory, ha registrato due album e una compilation con altre metal band nostrane alla fine degli anni ‘80. Dopo un periodo di pausa abbandona l'Hard rock per dedicarsi a un duo chitarra e voce, che in un anno e mezzo realizza trecento date per l'Italia. Abbandona il progetto e si dedica allo studio del jazz-rock e della fusion.

Diego Marzi (1968): batteria
Allievo storico del grande batterista Enrico Lucchini, scomparso nel 1999: di chiara estrazione jazzistica, milita in una serie di band del vercellese partecipando a un'edizione del Festival di Sanscemo a metà anni ‘90. Fonda con Paolo Baltaro il gruppo free jazz S.A.D.O.. Partecipa a una tournée italiana in trio accompagnando Ricky Portera, storica chitarra di Lucio Dalla e degli Stadio. Si unisce nel 2004 ai Cometa Rossa, che in seguito diventano Eurasia, formazione in cui attualmente milita in pianta stabile.

Paolo Cagnoni (1970): basso
Dopo aver scoperto molto presto la passione per la musica, inizia gli studi musicali a undici anni (Clarinetto, Teoria e solfeggio) in un progetto sperimentale parificato con il Conservatorio di Alessandria alle medie statali G. Magni di Borgosesia per proseguire da privatista. Si avvicina al basso elettrico per gioco, non sapendo che abbandonerà la sezione fiati per quella ritmica. Le solide basi musicali gli permettono di suonare su un palco quasi subito e gli studi da autodidatta sono poi completati da sessioni di perfezionamento con Flavio Piantoni (New Trolls, Anna Oxa). Ha all'attivo varie collaborazioni, sia live che in studio, che toccano quasi tutti i generi musicali (sia cover sia brani originali). Tra le più significative tra il 1994 e il 2014 ricorda In the kitchen (Folk irlandese, musiche tradizionali), Alkaseltzer (Funk- sperimentale, inediti e cover riarrangiate), Kattiva Mazurka (Pop, inediti finali regionali Rock targato Italia '97 Hiroshima mon Amour), Dog.Ma (Rock, inediti), Solarancio (Progetto pop in studio), Ordeal By Fire (gothic metal), Minerva (Pop-rock elettronica, finali Festival S. Vincent), Bioscrape (alternative metal). Attualmente è impegnato con gli Eurasia in veste di bassista ed engineering producer.

Moreno Delsignore (1968): voce
Cantante storico degli Scomunica dal 1993 al 2015, voce in tanti altri progetti, è anche insegnante in molte importanti scuole e accademie musicali del nord Italia. Attivo musicalmente fin dagli anni ’80, partecipa a numerosi eventi (tra i quali Castrocaro e Sonoria) con varie formazioni, dal progressive al pop: Mito (1985-88), Staff (1988-92), Maurizio Vandelli (1992-93), Demo Morselli Big Band (1995), Gatto Panceri (2005), Bob Catley e Vinnie Burns (2009), “La Storia del Rock” (2013). Con gli Scomunica incide tre album, attualmente è attivo in un suo progetto solista e come voce negli Eurasia.