Song’ Swing: il Lindy Hop trionfa a Napoli!


Comunicato stampa:

Sabato 26 e domenica 27 maggio 2018 al Salone Margherita a Napoli si terrà la Quarta Edizione di Song' Swing! Evento unico nel suo genere, Song' Swing è il primo festival organizzato a Napoli interamente dedicato alla danza, alla musica e alla cultura Swing. Una due giorni di puro divertimento non solo per appassionati e cultori, ma anche per i neofiti che saranno accompagnati nella scoperta di una cultura popolare straordinaria, che trova a Napoli un luogo di particolare ricettività. I partecipanti sono ballerini di popolarità mondiale come Adam Brozowski, Maté Ciske, Tony Jackson e Irene Ragusini, che terranno workshop di Lindy Hop, Jazz e Balboa per vari livelli ma saranno anche protagonisti di esibizioni speciali al suono della grande musica Swing, Jazz, Blues e Dixieland, con due gruppi e tre dj selezionatori.

Anche questa Quarta Edizione di Song'Swing è ideata e organizzata da Swingin' Napoli, associazione fondata nel 2009 da Luca Chimenti e Irene Vecchia con l'obiettivo di recuperare e diffondere la cultura, la musica e le danze della Swing Era, in particolare il Lindy Hop. Swingin' Napoli organizza in Campania corsi, eventi, social dance e seminari dedicati a tutte le espressioni artistiche popolari e non accademiche legate a quel movimento che dalla fine degli anni ’20 agli anni ’50 si è diffuso in tutto l’Occidente, partito da un nucleo afroamericano degli Stati Uniti, fino ad arrivare all'Europa del Dopoguerra.

Locandina_SongSwing_2018Sabato 26 dalle 10.30 e domenica 27 dalle 11.30 dopo la registrazione e la presentazione, fino alle 19.00 i docenti terranno lezioni per tutti, dai primi passi ai gradi avanzati, passando per i principianti e gli intermedi. Un modo serio ma divertente, meticoloso ma coinvolgente, per apprendere e trasmettere la cultura Lindy Hop, Jazz e Balboa. I docenti, accanto ai fondatori di Swingin' Napoli Irene Vecchia e Luca Chimenti, sono l'americano Adam Brozowski, di esperienza ventennale, presente nella National Jitterbug Hall of Fame; l'ungherese Maté Csike, uno dei più noti al mondo come "following" e specializzato in "swivel"; Tony Jackson (inglese) e Irene Ragusini (italogreca), una coppia di docenti tra le più autorevoli al mondo.

Venerdì 25 alle 21.30 in Galleria Umberto I l'evento sarà anticipato da un welcome party. Sabato 26 maggio alle 21.30 Gala Party nel salone centrale, con le esibizioni di Brozowski, Csike, Jackson e Ragusini, mc Dalila Del Giudice, “Mix & Match” (competizione di danza) e grande musica. Una serata speciale dove mettere a frutto l'insegnamento della giornata grazie a una squadra di grandi musicisti, con due formazioni irresistibili quali i greci The Speakeasies Swing Band e i napoletani Uanema Swing Orchestra, entrambe specializzate in vasti repertori Swing, Blues, Jazz e Dixieland. Presenti anche tre tra i migliori Dj in questo genere: DJ Alec (aka Alessandro Curti ) Dj Longlegs Teo (aka Matteo De Stefano ) e Dj Tone Cooper. Spazio all'eccellenza per una due giorni in cui Napoli incontra il mondo all'insegna della danza Swing.

SWINGIN' NAPOLI
è lieta di presentare:

SONG' SWING # 4

Sabato 26 e domenica 27 maggio 2018
Salone Margherita
Galleria Umberto I ingresso Via Verdi
Napoli

Ingresso per Gala Party sab. 26: euro 20.00
Iscrizioni e registrazione:
https://www.songswing.it/reg-party.html

Info e costi iscrizioni:

Song’ Swing #4:
http://songswing.it/


Song’ Swing #4 su Facebook:
https://www.facebook.com/songswingfestival/

Informazioni

Swingin' Napoli è la prima associazione nata a Napoli che organizza in Campania corsi, eventi, social dance e seminari dedicati alle “danze swing” e in particolare al Lindy Hop .

Fondata nel 2009 da Luca Chimenti e Irene Vecchia , Swingin' Napoli vuole recuperare e diffondere in regione non solo musica e danze, ma anche tutte le espressioni artistiche popolari e non accademiche legate a quel movimento che dalla fine degli anni ’20 agli anni ’50 si è diffuso in tutto l’Occidente, partito da un nucleo afroamericano degli Stati Uniti, fino ad arrivare all'Europa del Dopoguerra.

Irene Vecchia - Presidente Swingin' Napoli:
«La realtà è quello spazio che creiamo mentre danziamo. La vita è il modo in cui riempiamo quello spazio. Lo spirito del Lindy Hop è la libertà di essere leggeri e radicati assieme, è la possibilità di esprimersi senza costringere, è la percezione di sé in connessione con gli altri che suonano e ballano con te, il tutto accompagnato da musica straordinaria, ritmi africani e armonie classiche. Una dei motivi per cui mi sono appassionata al Lindy Hop è il suo essere espressione di cuori atletici che volevano coesistere in un tempo di segregazioni razziali; il Savoy fu l’unica sala da ballo in cui i bianchi ammettevano i neri, e da loro imparavano a danzare. Era l’epoca di menti creative che partorirono una musica virtuosa e popolare, che contiene l'essenza della vita già nel suo nome: l’oscillare tra due punti, lo Swing».

« Perché mi piace ballare lo swing? Perché è una danza energetica, su una musica liberatoria e di cuore, in cui entri in un stato di estasi. Ho dedicato questi ultimi otto anni alla creazione di Swingin’ Napoli, un progetto artistico che vuole dare vita a un movimento. Infatti è proprio il movimento la mia passione: noi siamo i burattini e lo spirito del jazz è il marionettista che ci muove, innescando processi di divertimento nelle persone che si avvicinano allo swing. In un mondo dove l’uso sconsiderato dei social network crea seri problemi, cerchiamo di rafforzare un linguaggio che si basa sopratutto sul rapporto diretto tra le persone. Gli strumenti sono i corpi stessi per praticare la gioia della musica contro l’isolamento egoistico».

«L'associazione Swingin’ Napoli tiene corsi durante tutto l’anno e da quattro anni festeggiamo la fine del ciclo di incontri con il Song’ Swing Festival che si svolge l’ultimo fine settimana di maggio celebrando così il compleanno di Frankie Manning , ambasciatore del Lindy Hop nel mondo, nato il 26 maggio 1914 e scomparso il 27 aprile 2009. Noi di Swingin’ Napoli continuiamo a credere che valga la pena investire tempo e forze nel creare occasioni per stare assieme all’insegna di valori come il rispetto, la condivisione e la non violenza. Allo stesso tempo tenendo alta la qualità e l’impegno nel lavoro artistico ».